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25 giugno 2025

PDF/A: cos'è, a cosa serve e quando convertire i tuoi documenti

PDF/A è lo standard internazionale per l'archiviazione a lungo termine dei documenti. Scopri cos'è, le differenze con il PDF normale e quando è obbligatorio.

PDF/A: cos'è, a cosa serve e quando convertire i tuoi documenti

Se hai mai inviato documenti alla Pubblica Amministrazione o lavorato con archivi documentali, probabilmente hai sentito parlare di PDF/A. Ecco tutto quello che devi sapere.

Cos'è il PDF/A?

PDF/A è una variante del formato PDF progettata specificamente per l'archiviazione a lungo termine dei documenti digitali. La "A" sta per Archiving (archiviazione).

È uno standard internazionale definito dall'ISO (ISO 19005), creato per garantire che un documento sia ancora perfettamente leggibile tra 10, 20 o 50 anni, indipendentemente dai software che esisteranno in futuro.

Differenze tra PDF e PDF/A

| Caratteristica | PDF normale | PDF/A | |---|---|---| | Font incorporati | Opzionale | Obbligatorio | | Colori | Qualsiasi | Solo spazi colore standard | | Crittografia/password | Consentita | Vietata | | JavaScript | Consentito | Vietato | | Link esterni | Consentiti | Vietati | | Metadati XMP | Opzionali | Obbligatori |

In sostanza, il PDF/A è un PDF "autosufficiente": contiene tutto il necessario per essere visualizzato correttamente senza dipendere da risorse esterne, plugin o tecnologie che potrebbero sparire nel tempo.

Versioni di PDF/A

Esistono diverse versioni dello standard:

  • PDF/A-1 (2005) — basato su PDF 1.4, il più restrittivo
  • PDF/A-2 (2011) — basato su PDF 1.7, supporta trasparenze e JPEG 2000
  • PDF/A-3 (2012) — come il 2, ma permette di allegare file in qualsiasi formato

Per la PA italiana e per l'archiviazione documentale, il PDF/A-1b o PDF/A-2b sono i più richiesti.

Quando è obbligatorio il PDF/A in Italia?

Il PDF/A è obbligatorio o fortemente raccomandato in diversi contesti:

  • Fascicolo sanitario elettronico — referti e cartelle cliniche
  • Conservazione sostitutiva — documenti contabili e fiscali archiviati digitalmente
  • Invii al Catasto e ai Registri Immobiliari
  • Atti giudiziari telematici (PCT - Processo Civile Telematico)
  • Documenti inviati tramite PEC in certi contesti della PA

Se un portale della PA richiede "PDF/A" e carichi un PDF normale, la trasmissione potrebbe essere rifiutata o il documento non validato.

Come convertire un PDF in PDF/A

Vai su Converti in PDF/A. Carica il tuo PDF e scarica la versione conforme allo standard PDF/A.

Nota: se il tuo PDF contiene elementi non compatibili (come password, JavaScript o link esterni), questi vengono rimossi o neutralizzati durante la conversione.

Come verificare se un PDF è già PDF/A

Puoi verificarlo con il nostro Info PDF, che mostra i metadati del file inclusa la conformità allo standard.

In alternativa, alcune applicazioni come Adobe Acrobat Reader indicano "conforme PDF/A" nella barra in alto quando apri un documento che rispetta lo standard.

PDF/A e firma digitale

Un documento firmato digitalmente può essere in formato PDF/A. Anzi, per la conservazione a lungo termine di documenti firmati (es. contratti, atti notarili), il PDF/A è fortemente consigliato perché garantisce che il documento sia leggibile anche quando i software di firma attuali saranno obsoleti.

PDF/A per la conservazione sostitutiva

In Italia, la conservazione sostitutiva è il processo legale che permette di eliminare i documenti cartacei dopo averli archiviati digitalmente. Per essere valida, la conservazione deve rispettare le norme del CAD (Codice dell'Amministrazione Digitale) e spesso richiede:

  1. Documento in formato PDF/A
  2. Firma digitale del responsabile della conservazione
  3. Marca temporale
  4. Archiviazione su sistemi certificati

Per la conservazione sostitutiva fai riferimento a un responsabile della conservazione qualificato: la sola conversione in PDF/A non è sufficiente per avere valore legale senza il processo completo.

Conclusione

Il PDF/A è il formato giusto quando devi garantire che un documento sia ancora leggibile e integro nel tempo. È obbligatorio in molti contesti della Pubblica Amministrazione italiana e indispensabile per la conservazione sostitutiva. La conversione è semplice: carica il tuo PDF e ottieni un file conforme allo standard.

Domande frequenti

Cos'è il PDF/A?

PDF/A è una variante del formato PDF progettata per l'archiviazione a lungo termine. La "A" sta per Archiving. È uno standard ISO (ISO 19005) che garantisce che il documento sia leggibile anche tra decenni.

Qual è la differenza tra PDF e PDF/A?

Il PDF/A è più restrittivo: i font devono essere incorporati, non sono ammesse password, JavaScript o link esterni. L'obiettivo è che il file sia autosufficiente e non dipenda da risorse esterne.

Quando è obbligatorio usare il PDF/A in Italia?

Il PDF/A è obbligatorio o raccomandato per: conservazione sostitutiva, fascicolo sanitario elettronico, atti giudiziari telematici (PCT) e alcuni invii alla Pubblica Amministrazione.